Chi sei e come vuoi essere

Condividi una lezione che vorresti aver imparato prima nella vita.

Avrei voluto imparare a concedermi più libertá molto prima.

A lasciarmi andare. A perdere il controllo e fare sane pazzie.

La sicurezza di oggi avrei voluto scoprirla e averla  avuta molto prima.

Si, chiaramente ho sempre avuto un accenno di ciò che sono oggi; la matrice di chi sono è sempre stata latente in me, altrimenti non sarei stata in grado di alzarmi dalle mie più grandi ferite del passato. Il dolore mi ha fortificata e da esso ho avuto molto da imparare ma anche il male ha determinato la persona che sono: l’ho digerito, elaborato e accettato. Vivere nel brutto mi ha insegnato a godere il bello, vivere nell’ombra mi ha insegnato ad amare la luce, anche se di essa avevo paura. Non ho idea da dove derivi la forza che mi ha sempre accompagnata, so solo che dentro di me ho sempre avuto una spinta a non cedere. A non perdere. A momenti sono stata sul punto di cedere, ma da terra ho sempre saputo rialzarmi.

Sono sempre stata forte ma insicura di me stessa. Sembra una contraddizione. Non lo è. Non mi sono mai lasciata abbattere da situazioni o persone: io stessa sono stata la prima a criticarmi. A volte a odiarmi. Sono stata codarda in piú di un’occasione e sono scappata da ciò che non volevo affrontare;  ciò era dovuto alla mia vecchia ma passata incapacità di amarmi.

Sono sempre stata troppo protesa al dovere. A ciò che il mondo si aspettava da me.

Colpa mia?

Come può esserlo se ci educano in funzione esclusiva del dovere? “Il dover fare”, “il dover essere”, “il come fare”.

Il “chi sei”, il “cosa desideri da te stesso e dalla tua vita” non te lo insegna nessuno. Quasi non ha spazio. Nessuno ti educa o insegna a essere felice. A far risplendere il fuoco che ognuno ha dentro di sé. Siamo tutti vulcani spenti. Dentro di noi bolle il nostro mondo personale ma la necessità di rispondere al dovere esterno ci ha tolto vitalità.  Viviamo, ma senza risplendere.

Perché non ci educano al piacere? Perché non ci educano al saper vivere  il piacere? Perché non ci insegnano a vivere pienamente le nostre emozioni? A soddisfare i nostri desideri personali. A rincorrere i sogni. Soprattutto se arditi…Agli hobby sono destinati stracci di tempo, ultimi della lista quando dovrebbero essere protagonisti nelle nostre giornate. Siamo così immersi nel dovere che ci dimentichiamo della nostra vera natura…Peccato perché nascondiamo dentro di noi la luce più bella di ciascuno di noi: ciò che davvero ci rende unici e speciali.