40 anni

Cosa pensi che migliori con l’età?

40 anni.

Qualche settimana fa la mia età mi dava da pensare.

Avevo quasi una sorta di rifiuto incredulo.

Come sentirsi costretti a varcare una porta che si preferiva lasciar chiusa davanti a sé.

Gli amici più grandi quasi mi prendevano in giro: “I 40 anni ti cambieranno la vita in meglio!”, “Sono i nuovi 20!”…E io li guardavo un poco interdetta e per nulla convinta.
“Dopo che li avrai compiuti capirai e si che ci darai ragione!”.

Avrei voluto avere la loro stessa convinzione. Io ero solo interdetta. Non volevo accettare un numero che mi appariva tanto grande. Avevo remore ad accettare la mia età anagrafica. Non me la sentivo. Non la desideravo.

Poi la magia si è compiuta.

Repentinamente.

Mai la mia vita è stata così piena, soddisfacente.

Bella da vivere.

Non solo il vivere ma come vivere.

É come un fiore che ti si schiude dentro non appena avviene un fenomeno chiave: l’accettazione.
Accettata la mia età in me è come accaduto qualcosa.

Cambiata io, è cambiato il mondo: colori più cangianti, più prospettive, più sicurezza, più serenità…Tanto e di più di tutto.

Ti rendi conto che sei giunto ad un traguardo importante, significativo, e tutto ciò che hai tra le mani adesso, lo stringi a mani sicure, perché sai che sei dentro il tuo momento migliore; perché mai nella tua vita avevi una così chiara percezione di te stesso e di ciò che sei.

A 40 anni esce fuori il nostro meglio perché ci rendiamo conto di essere in cima alla montagna ed è da lì che si vedono i paesaggi migliori e non ci sono ostacoli a distrarci od ostacolarci; ma se pure ci fossero, fa niente, noi quarantenni sappiamo di avere la forza e la capacità di saperli affrontare.