Qual è la tua figura storica preferita?
Se non avesse guardato altrove Roma non sarebbe mai esistita e il suo impero sarebbe morto prima del suo nascere, ma per fortuna Alessandro Magno ha guardato in un’altra direzione e si è mosso alla conquista di altri territori. Di mezzo mondo in effetti.
Meglio un giorno da leone che cento da pecora. Per noi comuni mortali.
Lui è stato tanto grande da non essere mai stato pecora ma sempre leone e per più di cento giorni.
Una personalità tanto particolare che persino il suo cavallo personale è passato alla storia. Bucefalo è sinonimo di potenza e nobiltà: esattamente come il suo padrone. Una coppia tanto perfetta ed in sintonia che in battaglia erano capaci di intimorire con la sola presenza.
Alessandro ha avuto una vita strepitosa e breve quanto una morte banale: forse il suo unico difetto in effetti: si può morire per un bagno gelato dopo aver conquistato metá del mondo allora conosciuto!?
Il nodo di Gordio spiega tutta la sua personalità: i problemi non si risolvono: si recidono e la soluzione arriva da sola, legittimando, attraverso una spada, la sua arroganza e la sua intelligenza, nonchè tutto il suo potere.
Un grande mecenate. Ha fondato diverse ed innumerevoli città, la cui più grande di tutte e stata Alessandria d’Egitto, in cui il principio primo erano le arti e che possedeva la più grande delle biblioteche del tempo. Una città a cui accorrevano i piú grandi dotti di allora e che aveva il potere di lasciarli a bocca aperta…In fondo era da aspettarselo da chi è stato allievo personale di Aristotele.