Avere tutto

Cosa significa per te “avere tutto”? È raggiungibile?

Qual’è la portata dei propri sogni e delle proprie aspirazioni?

Se quanto a fantasia non mi sono mai imposta dei limiti, al mio “avere tutto” ho sempre risposto con moderazione.

La chiave sono state le mie aspettative: le ho sempre limitate per evitare delusioni. Della serie: per favore vola basso. Si, lo ammetto, è sempre stata una scelta codarda la mia; ma per chi non si aspetta troppo le sorprese sanno avere un sapore doppio.

Volare basso è davvero così male?

Alla fine posso dire di aver volato: del tentativo perciò non mi sono privata…Paura? Istinto di sopravvivenza?…Sia lo che sia, più si vola in alto più la caduta fa male.

Io i piedi da terra li ho staccati ma con moderazione e ponderazione.

Si, ho limitato le possibilità della mia visuale ma il mondo da una relativa altezza l’ho osservato e a me sta bene così. In fondo dove non sono volati nè corpo, nè cuore, ha volato la mia testa, senza limite alcuno.

Tutto questo atteggiamento da tartaruga guardinga ha determinato la più facile realizzazione dei miei sogni: posso dire che aver raggiunto i miei traguardi più grandi e possiedo quanto ho sempre desiderato.  Ho il mio tutto. Sono padrona di quanto desidero. Mi sono accontentata troppo?…Le tartarughe sono in fondo tra gli animali che vivono più a lungo nel regno animale.

A me la mia vita piace. Provo soddisfazione nelle mie giornate e i miei problemi non derivano di certo da ciò che non ho: la pienezza della mia vita mi soddisfa e posso dire di aver raggiunto molti traguardi.