Cosa ti indirizza nella vita?
Una volta avrei risposto senza esitazione: la voglia di riscattarmi, di dimostrare il mio valore, il desiderio affermare la mia realizzazione personale.
L’amore. La famiglia. Uno stipendio che mi permetta di vivere senza preoccupazioni. Vivere serena e orgogliosa.
Ho avuto ed ho la fortuna di avere tutto ciò che sognavo e sogno.
La mia é stata una partenza in salita visto che quando volevo disperatamente afferrare mi terrorizzava. Non è facile avere desideri e aggrapparsi ad essi: bramarli profondamente ed in contemparanea esserne terrificato.
Avete mai pianto di felicità con il cuore a pezzi? Lacrime a cui non sai attribuire il giusto significato, perché non sai se piangi perché ci credi o non perché non ci credi. Mi sentivo esclusa, impossibilitata e priva del diritto a vivere come avrei voluto. Poi mi sono lanciata nel vuoto, affrontato le mie paure e lentamente ho imparato a lasciarmi vivere.
Una volta dicevo: voglio vivere.
Ci sono riuscita.
Mi sono presa ed ho afferrato questo mio diritto. Non ho preso a mozzichi la vita, come la Clara di oggi avrebbe fatto; ho imparato a camminare decisa e sicura, ho preteso, lottato e ottenuto.
Oggi dico a me stessa: “Voglio sapore nella mia vita”. Si, voglio una vita degna di essere vissuta ma soprattutto voglio una vita piena di sapore, perché é unica ed irripetibile. Voglio vivere con lo slancio di chi mangia il suo perfetto piatto preferito, con la passione di un’innamorato. Voglio mordere la vita.