Quando avevi cinque anni, cosa volevi fare da grande?
Non era tra le domande che mi frullavano in testa. Non riuscivo ad immaginarmi da grande.
A cinque anni ero in orfanotrofio e sognavo di essere ovunque tranne che lì.
Unico mio quesito era quando sarebbero arrivati a prendermi i miei nuovi genitori, perché in quelli vecchi avevo perso ogni aspettativa. Sapevo che non c’erano più e che mai più ci sarebbero stati.
Cosa volevi fare da grande?
Un pensiero inutile per me: io a cinque anni volevo essere bambina: una bambina con una madre e un padre.
A cinque anni il mio unico pensiero e sogno era di essere adottata e di esso vivevo ogni giorno, da quando aprivo gli occhi a quando li chiudevo.