Figli adolescenti

Combattere contro il caos. Quello assoluto. Nessun punto di riferimento. Nessun appiglio. Tutto sembra sbagliato.

Ogni giorno un circolo infinito di errori. Discussioni. Sempre le stesse. Ogni parola sembra essere stata buttata al vento. Anche quando sembra essere stata recepita. Combattere contro un bulimico che si ingozza per poi vomitare. Ogni giorno.

Il disordine che regna sovrano dentro le mie ragazze adolescenti traspare anche all’ esterno; in realtà in tutto ciò che fanno. Non che non ci sia amore in questo marasma. Si può dire il contrario: più un figlio si concede libertà nel vivere questa sorta di anarchia, più litiga con te, più significa che confida in te. Si fida di ciò che gli hai trasmesso e ti ama, perciò si sente sicuro di affrontarti.

Camminare sulle sabbie mobili è arduo per chiunque, per loro maggiormente. Io ho quasi dimenticato questa tappa della mia vita. Non so se per fortuna. Certo è un riflesso di ciò che ora è davanti a me e sono sincera, è difficile anche per un genitore trovare equilibrio nell’occhio del ciclone. Passo da un sentimento all’altro come un’ubriaco: la soddisfazione diventa rabbia, l’orgoglio incredulità. Ti domandi se hai davanti un bambino stupido o un piccolo genio. A tratti così maturi ed il secondo successivo bimbi smarriti. A volte ti trovi ad essere perso anche tu, a non sapere quale sia la scelta giusta. Provo solo ad incoraggiarli. A rinnovare la mia presenza e il legame che ci lega per sempre. Una guerra che ci lascia tramortiti, persi, delusi e arrabbiati, tanto io quanto loro…E cavolo che voli di parole! Ci feriamo profondamente per poi curarci reciprocamente, perché il dolore che dai ti torna indietro ma più di ogni altra cosa e fortunatamente : l’amore che hai dato e che dai rimargina ogni ferita e da quelle cicatrici il nostro legame si rinnova.

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