Credi nel fato/destino?
Diatriba di un certo spessore.
Non so effettivamente come definirlo: caso o predestinazione? O un poco di entrambi, sebbene siano ciascuno l’opposto dell’altro…Non mi stupisce poi tanto questa ambigua antitesi: la vita sa essere dolce e amara allo stesso tempo. Un minuto facile e quello successivo dannatamente complicata.
Ho da sempre la sensazione che “qualcosa” mi abbia incoraggiato verso determinate decisioni o persone. Come se fossi stata “preparata” esattamente a quella scelta.
Perché tra le innumerevoli possibilità che il mio libero arbitrio mi concede e mi ha concesso io ho scelto esattamente quell’oggetto o quella persona?
Riguardo i miei passi all’indietro e mi accorgo che “quel qualcosa” mi ha come accompagnata esattamente verso quell’alternativa.
All’obbiezione: “Non è lo stesso che fa chi legge l’oroscopo?”, offro un esempio concreto.

Era il 2008 quando ho scritto queste parole e ritagliato queste immagini.
Oggi è il 2024 ed esattamente come quell’immagine, scelta per puro caso, oggi ho tre figli: due femmine e un maschio…Fato o destino? O un poco entrambi?…