La conoscenza di me stessa arriva dove possono arrivare i miei ricordi.
I primi anni della mia vita, di fatto, mi sono del tutto ignoti.
Mi paragono ad una albero senza radici: so chi sono oggi, chi sono stata ieri, ma non so da chi e come sia nata.
Ad oggi sono in possesso di poche misere fotocopie che non rispondono alle mie domande , semmai le moltiplica. Mille e mille quesiti a cui non posso avere risposta.
Ho solo queste date, orari e nomi sterili, che non possono svelarmi un gran che. Il risultato é che non so nulla della mia prima infanzia.
I miei ricordi partono in un vortice ordinato e coerente solo a partire da quelli che suppongo siano i miei cinque-sei anni.
Prima di quest’età tutto rimane molto vago, se non ignoto.
I ricordi più remoti mi appaiono della stessa consistenza dei sogni. Fatico a capire se siano fenomeni onirici o eventi realmente accaduti.
Posso però dire con certezza che venni al mondo con il nome di Clara Alicia Barrera Perez.
Sono nata a Zipaquirà, piccolo paese colombiano del dipartimento di Chundinamarca, regione che gli Indios chiamavano “il nido del condor”.
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